ARIANNA SUBIAZ ARCHITETTO

Architecture – Interior – Company image design – Editor

ARIANNA SUBIAZ ARCHITETTO

WORK PLACES

PIANO DI INSEDIAMENTO TERZIARIO_con ak engineering
La proprietà comprendeva due lotti liberi di destinazione urbanistica diversa: uno per attività produttive e l’altro ad attività produttive, artigianali e direzionali, divisi da una strada provinciale di collegamento in fase di approvazione che ne influenzava la progettazione.
L’industria proprietaria dei lotti di intervento richiedeva nuovi magazzini per il deposito e per la produzione con annessi uffici. La strada provinciale, un rettilineo percorso a velocità sostenuta, ha fatto pensare al rapporto con la viabilità come elemento fondante per la definizione del progetto in due modi. Dare un identità caratterizzante ai nuovi magazzini rendendoli riconoscibili alla lunga distanza, facendoli diventare protagonisti della strada da un alto, e contemporaneamente prendendone le distanze, proteggere l’insediamento attraverso un terrapieno inclinato che ne scherma il piano terra, rendendolo privato e in diretta connessione ai parcheggi di relazione ipogei.
Per il lotto a destinazione mista, dove si doveva prevedere una parte di verde pubblico da cedere al comune, si è proposta una soluzione innovativa: un occupazione del suolo nel tempo attraverso un crescita disciplinata da regole compositive e funzionali. A partire da un modulo base si è ipotizzato un piano di sviluppo che considerasse le diverse attività insediabili, dall’ufficio all’atelier al bar di supporto ai lavoratori e al parco pubblico. La disposizione dei diversi volumi è il risultato di un accurata composizione nello spazio, tenendo conto delle diverse prospettive del fruitore. Come conclusione del fenomeno insediativo si è pensato ad un elemento unificatore che definisse l’intero intervento: una copertura fotovoltaica che alimenti i vari capannoni, definendo il vuoto protagonista come spazio di relazione.

SEDE MILLIMETRI4 srl
La sede della neonata Millimetri 4 è composta da una zona d’ingresso e un’aula contenitore di spazi diversi. I luoghi d’ufficio e di rappresentanza sono in diretta comunicazione con la bottega artigianale posta sul retro.
Millimetri 4 è un laboratorio di ricerca che indaga le potenzialità inespresse della pietra piasentina nel suo spessore minimo: la sede diventa manifesto di questa filosofia impiegando il materiale litico con toni e texture diverse a seconda della funzione da vestire e rappresentare.
Accolti e avvolti da uno spazio completamente arancio attraverso un percorso fluido di connessione grigio antracite si passa ad una sala bianca irradiata dalle ampie finestre preesistenti.
Lo stato di fatto viene valorizzato attraverso piccoli interventi. Un’unica partizione divide l’ampia aula in più ambienti: la sala riunioni, la zona espositiva, le postazioni di lavoro e i locali di servizio. La porta scorrevole ha due facce: si manifesta nella zona d’ingresso come icona dell’azienda mentre si annulla fondendosi nel grigio antracite quando ci si trova nella sala riunioni.Colore, luce e materia sono gli strumenti con i quali gli spazi trovano la loro definizione

RIVESTIMENTI DI FACCIATA_con studio princicandpartners, ak engineering, studio brandolisio

Abiti su misura:
Una superficie scandita da pannelli dai colori caldi definisce i luoghi del lavoro che appaiono come un caleidoscopio che sembra potersi ripetere all’infinito.

Un pattern geometrico ottenuto a partire da due moduli di dimensioni diverse cerca di tenere assieme il difficile volume trapezoidale dell’edificio caratterizzato da interpiani differenti e aperture di diverso tipo. Un rivestimento che attraverso lo slittamento e la traslazione concilia le direttrici verticali e orizzontali dei prospetti esistenti cercando di uniformarne le differenze.

Un rivestimento di richiamo alla grande distanza, un’esperienza visiva e tattile da vicino. Lo studio della facciata parte dalla volontà di attirare l’attenzione in maniera elegante ma anche di inserirsi in maniera discreta nel contesto.
Si considera la superficie della facciata come una lamiera ossidata che restituisce luci e ombre alla grande scale ed interessanti texture ruvide alla piccola scala.

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